CHIRURGIA MINIINVASIVA

RESPONSABILE DEL REPARTO

DOTT.MANUEL DALL'AGLIO

SINDROME DILATAZIONE TORSIONE

GASTRICA

I cani di razza gigante oltre i 30 kg sono a rischio di sviluppare una particolare patologia detta Sindrome dilatazione torsione gastrica

 

 

IL GRADO DI RISCHIO NELLE RAZZE CANINE PIU’ COMUNI

 

• Alano Tedesco

• San Bernardo

• Weimaraner

• Setter Irlandese

• Gordon Setter

• Barbone Medio

• Basset Hound

• Dobermann

• Bobtail

• German Shorthaired Pointer

• Newfoundland

• Pastore Tedesco

• Airdale Malamute

• Alaskan Malamute

• Boxer • Collie

• Labrador Retriever

• Sprinter Spaniel Inglese

• Samoiedo

• Bassotto Tedesco

• Golden Retriever

 

La parentela con un cane che ha sviluppato GDV costituisce un importante fattore di rischio. La velocità con cui l'animale si nutre incide per il 15% circa

 

 

PATOGENESI ED EZIOLOGIA

 

La dilatazione dello stomaco può variare dalla dilatazione semplice alla dilatazione-torsione gastrica. La rotazione dello stomaco fino ai 180° gradi viene definita torsione, se è > di180° si parla di volvolo gastrico.

Una torsione splenica secondaria rappresenta una complicanza grave. 

La dilatazione gastrica si può verificare in tutte le razze e a qualsiasi età, anche se è più frequente nei soggetti giovani in quanto più voraci. Al contrario, per la GDV, è ormai nota la predisposizione particolare delle razze di cani di taglia grande e gigante a torace stretto e profondo. Si manifesta maggiormente nei cani adulti e anziani a causa della maggior lassità dei mezzi di fissità legamentosa dello stomaco che, di conseguenza, diventa più libero di muoversi intorno al proprio asse maggiore. Non vi è predisposizione legata al sesso, mentre riveste importanza il grado di purezza della razza. Casi eccezionali sono stati descritti anche nel gatto.  • La lassità dei legamenti epato-duodenali ed epato-gastrici, fisiologica in età avanzata. • La splenectomia totale (asportazione chirurgica della milza) dà maggior spazio di movimento allo stomaco. • L’assunzione di notevole quantità di cibo ed acqua ma soprattutto la voracità nell’ingestione. • Il movimento dopo il pasto quando lo stomaco e più pesante e quindi più suscettibile di torsione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



La gastropessi preventiva è il trattamento d’elezione per la gestione definitiva di un paziente che ha manifestato un primo episodio acuto di GDV. La recidiva di GDV si verifica fin nell'80% dei casi in assenza di gastropessi preventiva e nel 4,3% soltanto dei casi dopo l'intervento preventivo. 

La gastropessi preventiva elettiva dovrebbe essere effettuata preferibilmente per via mininvasiva (gastropessi videoassistita). In alternativa, può essere effettuata per via laparotomica o nel corso di trattamento chirurgico di un’eventuale malattia concomitante (es., torsione splenica)

 

La CLINICA VETERINARIA CITTA' DI CARPI  in videoendoscopia esegue questo intervento preventivo come chirurgia esclusiva od associata alla sterilizzazione delle cagne femmine

La tecnica videoendoscopica permette un intervento in CHIRURGIA MININVASIVA permettendo al cane un recupero particolarmente veloce e minimizzando i rischi legati alla chirurgia . Si consiglia di far eseguire l'intervento nel cane giovane

 

 

 

 

 

 

LA GASTROPESSI  ENDOSCOPICA

CHIRURGIA MININVASIVA

Clinica Veterinaria Città di Carpi

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